Scritto da: Redazione
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Gestione della finanza  aziendale: conviene ancora gestirla internamente?

La maggior parte delle aziende del panorama imprenditoriale italiano, porta avanti la gestione delle proprie finanze sfruttando le risorse interne, nella convinzione che questa sia la scelta più sostenibile, sia sotto il punto di vista pratico, che economico. 

In realtà, negli ultimi decenni ci stiamo affacciando ad uno scenario che vede sempre più marcata la distanza tra le aziende e gli istituti di credito.
I motivi sono molteplici, a partire dalla complessità delle attuali normative del sistema bancario che hanno irrigidito l’accesso al credito, fino alla richiesta di competenze gestionali interne all’azienda sempre più verticali.

In particolare approfondiremo: 


Competenze specifiche e normative rigide: poca comunicabilità tra banca e impresa

 

Per far fronte al sostentamento autonomo della gestione delle finanze aziendali, alle figure amministrative sono richiesti requisiti sempre più stringenti sia in termini quantitativi, sia qualitativi, che non sempre riescono a soddisfare.

A tutto ciò, si aggiunge una poca trasparenza da parte delle banche nel fornire una valutazione dei clienti stessi, che vede come diretta conseguenza una difficoltà sempre maggiore nell’accesso al credito, in quanto le aziende non sanno come presentarsi correttamente agli istituti di credito.

Quello che deriva da queste asimmetrie informative tra le banche e le aziende, è una complessità che vede protagonista tutto il sistema creditizio, dalla dilazione dei tempi di delibera bancaria, all’insuccesso della negoziazione del credito.

Eccoci, quindi, alla domanda cruciale: quanto conviene gestire autonomamente la finanza aziendale?

Le aziende riescono con le proprie figure interne a gestire tutto l’iter di accesso al credito ed il conseguente monitoraggio delle finanze?
Come annunciato poco fa, allo stato attuale, un’azienda che fa della gestione finanziaria un pilastro per il raggiungimento del successo imprenditoriale, difficilmente riuscirà ad avere la piena padronanza di tutto il processo, sia per difetto di risorse specializzate, ma anche per la mancanza degli strumenti adeguati.


Gestione in outsourcing della finanza aziendale: i vantaggi


La gestione in outsourcing interviene proprio in questa direzione: non solo nell’avvicinamento tra l’azienda e la banca, agevolando la fase di accesso al credito, ma anche e soprattutto, nella successiva gestione delle finanze, volte all’implementazione di strategie ed iniziative per fornire agli istituti di credito una fotografia migliore dell’azienda.

Per le imprese, esternalizzare la gestione della loro tesoreria, rappresenta una vera innovazione nel campo della finanza, dove la priorità diventa, non solo quella di accedere al credito alle migliori condizioni, ma anche affidare a risorse esterne tutta la gestione successiva, in modo tale da potersi liberare dalle incombenze burocratiche e concentrarsi maggiormente sul core business.

Appoggiarsi ad un unico interlocutore, significa delegare le scelte e le strategie per costruire il miglior mix tra i vari strumenti a disposizione, monitorare le variabili che influenzano l’accesso al credito (rating, centrale rischi) e direzionare la parte strategica per ottenere un miglioramento degli indicatori di bancabilità.

Noi di Kalaway, protagonisti nella gestione in outsourcing delle finanze aziendali, mettiamo in campo non solo consulenti specializzati, ma anche strumenti idonei a snellire i processi.

Ci avvaliamo di una piattaforma in cloud sviluppata internamente, per gestire informazioni e travasarle immediatamente tra la banca e l’azienda e viceversa. Questo ci permette di monitorare in tempo reale la situazione finanziaria e tenere sotto controllo le pratiche in corso.
I lunghi tempi di attesa che normalmente intercorrono con i mezzi di comunicazione standard (e-mail e telefonate), vengono completamente azzerati grazie all’utilizzo di questa piattaforma condivisa, che consente di scambiare informazioni, documenti e dati con il mondo del credito, accelerando l’iter di affidamento.


I nostri servizi


I servizi che offriamo, permettono agli imprenditori di dedicarsi a pieno alle dinamiche aziendali, lasciando a noi la gestione completa delle finanze in outsourcing, al pari di tutto quello che farebbe un CFO.


Tra questi annoveriamo:

  • Analizzare la centrale rischi
  • Monitorare i rating bancari
  • Negoziare e controllare le condizioni bancarie
  • Eliminare le fidejussioni personali esistenti
  • Effettuare operazioni in valuta straniera
  • Calcolare il rating MCC
  • Redigere report per gli istituti di credito
  • Reperire la finanza a breve, medio e lungo termine.


La nostra offerta permette quindi di esternalizzare la gestione dell’intero iter, ottenendo ciò che serve in meno tempo e a condizioni più vantaggiose, nonché migliorare i requisiti per poter avere accesso al credito anche in ottica futura.

Dall’altra parte, la banca stessa ha un vantaggio nell’interfacciarsi con figure professionali specializzate come i nostri consulenti, in quanto il miglioramento di indici di rating, permette allo stesso istituto di vantare un maggior numero di clienti affidabili.

Inoltre, la tempestività nella comunicazione, la velocità nei processi e la miglior efficacia si traduce in un risparmio di tempo anche per l’istituto di credito stesso, oltre che per l’impresa.

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