Scritto da: Alberto Volpin
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I tre errori da evitare nel rapporto Banca - Impresa

Il rapporto tra banca e impresa è solitamente caratterizzato dalla c.d. “'asimmetria informativa sul credito”, ovvero la diversa distribuzione delle informazioni tra le parti in un rapporto di finanziamento.

In particolare, nella relazione economica tra debitore e creditore, è quest'ultimo (il creditore) a disporre di minori informazioni rispetto ai proprietari o ai manager di impresa, i quali più di tutti conoscono la redditività dei progetti di investimento da finanziare e le caratteristiche della propria azienda.


Perché il rapporto banca-impresa sia efficace, occorre che anche gli istituti di credito dispongano di tutte le informazioni necessarie per l’attività di monitoraggio: vale a dire in primis di informazioni quantitative di bilancio affidabili, precise e tempestive, nonché di informazioni previsionali di natura economico-finanziaria (business plan, budget, analisi degli investimenti). In secondo luogo, gli istituti di credito richiedono anche informazioni qualitative (qualità del management, strategie produttive e commerciali, governo societario), così da avere una visione a 360 gradi sulla società da affidare.


D’altra parte, tuttavia, il mondo finanziario è sempre più complesso ed è importante per l’impresa scegliere in maniera oculata la soluzione finanziaria più adatta alle proprie esigenze, poiché un errore in quest’ambito potrebbe determinare gravi ripercussioni sull’intero business della società.


In questo articolo, riportiamo tre errori da non commettere per ottimizzare il rapporto con l’istituto di credito.


La documentazione incompleta


Presentarsi con la documentazione incompleta rientra sicuramente tra gli errori più comuni che si possono commettere quando si avanza una richiesta di credito. L’informazione, in forma di carte e documenti specifici, riveste un ruolo centrale nel rapporto tra banca e impresa. Sarà il livello di trasparenza delle informazioni che imprese e banche si scambiano a determinare la qualità del rapporto, tanto nella fase di istruttoria, quanto nelle fasi successive. Quindi, presentarsi con i documenti incompleti e non in regola potrebbe minare la credibilità del richiedente presso la banca.
Questo discorso è valido non solo per i documenti “obbligatori” richiesti dagli istituti, come i bilanci degli esercizi precedenti e i semplici documenti di identità dei soci, ma anche per i documenti che ormai non possono mancare quando si richiede un finanziamento o il rinnovo di un affidamento già in essere, come ad esempio il Business Plan, il quale consente di illustrare la pianificazione, la gestione e l’organizzazione dell’azienda, mettendo altresì in evidenza lo scopo della richiesta e i risultati che potrà ottenere grazie al finanziamento.

È fondamentale, dunque, che l’impresa (l’imprenditore o il responsabile della finanza aziendale) sia consapevole dell’importanza che ha per la banca una chiara e completa informazione, nonché quanto sia significativo essere in grado di ben rappresentare in forma documentale la situazione economico-finanziaria della propria azienda. A una richiesta completa e ben compilata, verrà probabilmente data la precedenza rispetto alle richieste presentate in modo incompleto o errato, per le quali si dovrà perdere del tempo per le dovute integrazioni o per la richiesta di eventuali chiarimenti.


Kalaway affianca l’impresa nella redazione dei documenti necessari per l’avvio di una pratica di finanziamento nel minor tempo possibile. Il nostro obiettivo è quello di velocizzare l’accesso al credito seguendo tutto l’iter di delibera della banca.

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Scegliere un prodotto finanziario o una banca che non si conosce


Mutuo ipotecario, finanziamento chirografario, leasing, factoring, fidejussioni, fido di cassa, smobilizzo crediti... Il ventaglio di prodotti finanziari offerti dalle banche è sempre più ampio, tanto che la scelta di quale sia la soluzione più appropriata in base alle esigenze dell’impresa è decisamente complessa. La conoscenza dei prodotti finanziari e creditizi presenti sul mercato è però un indispensabile alleato per ottenere un finanziamento che vada a portare un reale vantaggio aziendale. Prima di rivolgersi alla banca, quindi, è importante valutare tutti i prodotti finanziari a disposizione e scegliere quello potrebbe sostenere il progetto imprenditoriale al meglio.

Un consiglio è quello di intervistare più istituti e verificare per ognuno i prodotti presenti nel loro portafoglio. In questo modo, si disporrà quantomeno di un ventaglio sufficiente di proposte da valutare, così da individuare le più adeguate alle necessità dell’impresa.


Inoltre, anche se un prodotto creditizio ha lo stesso nome, non è detto che sia uguale in tutte le banche. Ogni istituto applica infatti termini, condizioni e politiche di erogazione differenti. Per esempio, nella richiesta di un mutuo ipotecario, avere a che fare con una banca piuttosto che con un’altra potrebbe obbligare ad avere un garante e, ancor di più, averlo con determinate caratteristiche più o meno restrittive. Oppure, potrebbero variare i tempi di erogazione o l’onerosità delle spese da sostenere per l’istruttoria. Tutti elementi che è bene conoscere al fine orientare le scelte verso le soluzioni più convenienti. Prima di procedere con le richieste, quindi, valutare le condizioni e i requisiti imposti da ciascun istituto per l’accesso al credito è un passaggio fondamentale.


Kalaway si occupa di reperire la finanza a breve, medio e lungo termine alle migliori condizioni di mercato senza il rilascio di garanzie personali da parte dei soci. Inoltre, seleziona i migliori istituti e riorganizza l’impianto fidi dell’azienda sulla base delle sue esigenze finanziarie.


Avere uno storico creditizio “pulito”


Avere un andamentale bancario negativo, risultando cattivi pagatori nei confronti delle banche, è una situazione molto complicata da risolvere: ritardi nei pagamenti delle rate, crediti in sofferenza, sconfinamenti e utilizzi a tappo dei fidi, pregiudicano sicuramente le possibilità di avviare una nuova pratica di finanziamento.

Una strategia creditizia da attuare sul medio-lungo periodo è un mezzo essenziale per evitare il verificarsi di questi eventi negativi. Prima di avanzare una richiesta di credito, è quindi consigliato studiare al meglio tale strategia, così da non commettere errori nella futura gestione del credito.


Kalaway analizza mensilmente la Centrale Rischi, al fine di prevenire le criticità legate ad un utilizzo scorretto dell’impianto affidamenti e finanziamenti.


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