Scritto da: Alberto Volpin
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Bandi Simest, riapertura dal 28 ottobre!

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La riapertura dello sportello Simest dal 28 ottobre 2021si focalizzerà sulle PMI!

La riapertura dello sportello Simest dal 28 ottobre 2021si focalizzerà sulle PMI (e non più sulle imprese di tutte le dimensioni), che potranno presentare nuove domande per i finanziamenti agevolati del Fondo 394/81 e cofinanziamenti a fondo perduto a valere sulle risorse provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Nella giornata di ieri, 30/09/2021, sono state comunicate le nuove condizioni d’accesso da parte del Comitato Agevolazioni che approva le operazioni presentate per gli strumenti di finanza agevolata.


Simest, ricordiamo, è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti nata per favorire la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività. Ma con le nuove condizioni, il Fondo dovrà coniugare anche l’obiettivo di sostenere la transizione ecologica e digitale, grazie a tetti minimi di spesa che dovranno essere investiti in questa direzione dalle aziende a vocazione internazionale che chiederanno di beneficiare delle risorse.


La riapertura dello sportello


Il 7 agosto in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il comunicato del Comitato Agevolazioni che ha annunciato la riapertura dell’attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81 gestito da SIMEST e relativo cofinanziamento a fondo perduto a valere sulle risorse provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).


Nello specifico il PNRR alla Missione 1, Componente 2, Investimento 5, Sub-misura «Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST» ha previsto lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro per il 2021 per il Fondo 394/81 con finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto.


Le date da considerare


Le aziende interessate potranno, a partire dal 21ottobre, pre-caricare il modulo di domanda firmato digitalmente. I bandi partono dalle 9.30 del 28 ottobre e le domande dovranno essere presentate entro le ore 18.00 del 3 dicembre 2021, salva eventuale chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La modalità a sportello suggerisce quindi di presentare le domande da subito.


Gli interventi ammessi


L’impresa potrà richiedere un finanziamento a tasso agevolato (attualmente lo 0,055% annuo) con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 25%, che potrà salire fino al 40% per le PMI con almeno una sede operativa nel Sud Italia.

Quanto ai finanziamenti, riservati ora solo alle PMI a vocazione internazionale, si riducono a tre tipologie a fronte delle sette del precedente strumento, ovvero:

  1. transizione ecologica e digitale (per le aziende costituite in società di capitali con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio);
  2. partecipazione a fiere e mostre internazionali con almeno il 30% del finanziamento da destinare a spese digitali connesse all’evento, a meno che lo stesso non sia a tema digital o ecologico;
  3. sviluppo del commercio elettronico in Paesi esteri con un importo finanziabile che può andare da 10mila euro a un massimo di 300mila euro per una piattaforma propria e fino a 200mila per market place, vale a dire quei siti che mettono in contatto domanda e offerta di prodotti su Internet.

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